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Funzioni di
competenza
- fornisce assistenza per le procedure amm.ve ed
amm.vo contabili
- gestisce le graduatorie Provinciali
- propone al Direttore regionale l’assegnazione
delle risorse umane alle Istituzioni scolastiche
- ricerca collaborazioni, interlocuzioni raccordi
con Enti, Soggetti ed Organismi coinvolti ed
interessati nel settore Istruzione e Formazione
- fornisce supporto alla progettazione ed alla
innovazione dell’ offerta formativa curando
l’integrazione con gli attori locali
- contribuisce allo sviluppo e fornisce supporto
alle reti di scuole
- assicura il supporto organizzativo e la
consulenza tecnico –scientifica alla Consulta
studentesca e stipula accordi quadro con gli Enti
locali, la Regione, le associazione degli studenti e
degli ex studenti, dell’ utenza e del
volontariato,con le organizzazioni del mondo del
lavoro e della produzione
Su delega del D.R., il Dirigente dell'U.S.P.
- risponde ai quesiti formulati dalle Istituzioni
scolastiche, sottoponendo all’USR le questioni
controverse che richiedono univoche interpretazioni
ed applicazioni nella Regione
- lo stesso accoglie le richieste di ferie dei
Dirigenti Scolastici (DS)
- si occupa della disciplina dei docenti e del
personale Amministrativo Tecnico Ausiliario (ATA) e
dell’ anagrafe scolastica
- Emana i provvedimenti finali in materia di “
Riconoscimento di infermità e concessione di equo
indennizzo” e di “Concessione della pensione
privilegiata” al personale Dirigente, docente,
educativo ed ATA
- È delegato al controllo dei conti consuntivi
delle scuole
In seguito alla direttiva del MPI 7551 del 7
sett 2006 attende ai seguenti compiti:
- Iniziative di ricognizione, monitoraggio e
raccolta di dati in ordine allo stato di attuazione
delle disposizioni in materia di sicurezza e messa a
norma degli edifici scolastici, ai sensi del D. L.vo
n. 626, del 19 settembre 1994, e del comma 21
dell'art. 80 della legge n. 289, del 27 dicembre
2002
- Iniziative di ricognizione e monitoraggio
dell'attuazione della legge n. 23, in data 11
gennaio 1996, recante disposizioni in materia di
edilizia scolastica
- Attività finalizzate alla ricognizione,
monitoraggio e verifica, anche attraverso le
funzioni attivate dal Sistema informativo, dei
progetti realizzati dalle istituzioni scolastiche
nell'ambito della programmazione dei fondi
strutturali europei
- Raccordo e interazioni con i Comuni, volti a
promuovere azioni di ricognizione, monitoraggio e
verifica dell'osservanza dell'obbligo scolastico,
con particolare riferimento ai minori stranieri
presenti sul territorio nazionale, in attuazione
dell'art. 47 del D.L.vo n. 286, in data 25 luglio
1998
- Raccordo e interlocuzioni con le Autonomie
locali e con le Aziende Sanitarie Locali, al fine di
individuare le condizioni che consentano una
migliore integrazione scolastica degli alunni
diversamente abili, in funzione dell'attuazione del
D.P.C.M. n. 185, del 23 febbraio 2006
- Assistenza, consulenza, informazione-formazione
e monitoraggio finalizzati allo sviluppo delle
condizioni per la piena realizzazione dell'autonomia
didattica, organizzativa e di ricerca delle
istituzioni scolastiche, anche attraverso la
costituzione di reti di scuole
- Promozione e incentivazione della partecipazione
studentesca e creazione di occasioni di confronto e
aggregazioni tra le Consulte presenti nelle
istituzioni scolastiche
- Ricognizione, per ogni opportuna azione di
supporto, dell'offerta formativa realizzata dalle
istituzioni scolastiche, con riferimento sia alle
attività curriculari ed extra curriculari, che ai
risultati raggiunti in relazione agli obiettivi
preventivati
- Ricognizione e monitoraggio dello stato di
assegnazione e di utilizzazione dei finanziamenti
attribuiti alle istituzioni scolastiche autonome.
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